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Visita all'ex area Nato di Bagnoli - report e video

Venerdì 9 febbraio circa 100 cittadini aderenti alla rete ExNatobenecomune o a essa collegati, hanno attraversato e visitato gli spazi, gli edifici, le strutture sportive e culturali presenti nell’area.

I cittadini e le associazioni della Rete sono stati accolti dalla nuova Presidentessa della FBNAI dott.ssa Stasi e dal Consigliere di Amministrazione Dario Oropallo. I rappresentanti della rete ExNatobenecomune hanno esposto a questi le motivazioni e le ragioni che hanno portato movimenti, associazioni e cooperative sociali a costituire la rete illustrando gli obiettivi che essa si pone. In primo luogo la critica a ogni logica cosiddetta dello “spezzatino” che privilegerebbe il privato e la speculazione economico-finanziaria, a favore invece di un orientamento unitario di segno radicalmente opposto del riuso dell’area.

Ma andando anche oltre, abbiamo chiarito che miriamo da una parte a recuperare nel luogo, all’interno dell’insieme complesso di spazi, edifici e strutture, l’originaria vocazione per l’infanzia e l’adolescenza e nello stesso tempo ad ampliare la destinazione d’uso verso altre aree tematiche di interesse comune: sociali e culturali, operando un cambio radicale di prospettiva rispetto al passato quando le iniziative per l’infanzia sono state ridotte a finanziamenti in outsourcing a enti esterni.

I cittadini che hanno partecipato alla visita hanno avuto l’opportunità di prendere visione diretta della ricchezza di strutture disseminate nell’area e delle possibilità ampie e diversificate di riuso di queste in una logica di beni comuni su svariati campi dell’arte, cultura, formazione, ospitalità studentesca, servizi per l’infanzia e l’adolescenza, attività ricreative, differenze di genere e LGBT, progetti di inclusione di soggetti sociali a rischio di marginalità (minori migranti, vittime della violenza di genere etc.) in una prospettiva orientata verso la promozione di forme di convivenza  e di incontro e scambio tra cittadini, abitanti e culture.

La visita rappresenta l’inizio di una serie di iniziative che la rete intende promuovere al fine di aprire l’area della ex NATO ai cittadini della città di Napoli per diffondere la conoscenza del sito e suscitare una discussione pubblica sulle possibili destinazioni in senso sociale e culturale ampio e nella logica dei beni comuni.

Abbiamo sottolineato ai rappresentanti della FBNAI il nostro intento come rete ExNatobenecomune di attivare un processo di coinvolgimento ampio della popolazione finalizzato a promuovere un vasto processo partecipativo che intendiamo far confluire in una grande Cooperativa di Comunità. Abbiamo chiarito ai rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della FBNAI che candidiamo la cooperativa di comunità, che rimane un contenitore aperto in ogni momento alla partecipazione dei cittadini, quale strumento partecipativo per le decisioni di prospettiva per il riuso dell’area della exNato e di tutti gli strumenti amministrativi collegati compresi il PUA. E abbiamo lanciato la sfida di un confronto per individuare gli strumenti per sottoscrivere un accordo strategico che centri il processo partecipativo quale metodo per le decisioni sul destino dell’area e la valutazione delle attività e progettualità.

In questa fase di discussione, confronti e ricerca, la rete exNatobenecomune sta mettendo a punto una proposta di realizzazione di un primo nucleo di attività, coerenti con le innovazioni che saranno introdotte attraverso il processo partecipativo, già finanziate in altri luoghi, che alcuni enti della rete intendono spostare nell’area come contributo alla attivazione del processo.

Abbiamo esposto il nostro intento di realizzare un programma articolato di iniziative di genere diverso, artistiche, di studio e approfondimento etc. rivolto a coinvolgere aree sempre più ampie di cittadini per conoscere l’area della exNato e allargare il dibattito pubblico sul suo riuso nella logica dei beni comuni. Abbiamo inoltre informato i rappresentati della FBNAI, invitandoli a partecipare, che stiamo in fase di organizzazione del seminario di studio e approfondimento sui finanziamenti provenienti dall’area della finanza etica, delle fondazioni e circuiti diversi che vogliamo realizzare nei locali della exNato. A questa iniziativa si aggiunge la costituzione di un gruppo di lavoro lanciata e accolta dal Sindaco di Napoli per la individuazione di fondi europei, quali fondi pubblici, utili per finanziare le attività e le progettualità individuate con il processo partecipativo.

La risposta della Presidentessa e del Consigliere Dario Oropallo è stata di apertura sui diversi fronti e iniziative prospettate e di formale convergenza sul metodo partecipativo proposto. La Presidentessa ha sottolineato l’intento della FBNAI di aprire progressivamente il sito alla popolazione invitandoci a partecipare e fare proposte di iniziative per la Primavera nell’ambito degli eventi promossi dalla FBNAI.

Come rete exNatobenecomune diamo una valutazione positiva di questa prima iniziativa e del primo scambio di relazioni e confronto con i rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della FBNAI. Naturalmente siamo impegnati a portare avanti le nostre iniziative di coinvolgimento dei cittadini, di dibattito e di movimento impegnando e mettendo alla prova la FBNAI in un confronto serrato e aperto.